Metto subito le mani avanti: lo so già che le metriche prese in considerazione vogliono dire tutto e niente, e infatti questo articolo non ha nessuna pretesa di “scientificità”.

Anzi: è una riflessione al limite del semiserio.

Però.

Questi i fatti: ogni tanto do una mano alla mia ragazza con i post per la pagina Facebook del suo negozio, dove pubblica anche foto che i clienti le mandano una volta terminati i lavori in casa (lei vende ceramiche e piastrelle).

In una di queste occasioni, il gatto della cliente si era “intrufolato” negli scatti.

Al che, per scherzo, propongo: “Beh allora approfittane, i gatti vanno un sacco su Facebook, mettilo bene in evidenza sia nel testo che nelle foto, vedi che farai il botto”.

Risultato?

Analytics Facebook su quanto vale un gatto | Alex Bar consulente web marketing torino

Il post ha quintuplicato la copertura media dei post del periodo e la media delle interazioni.

Lo so, non prova nulla e soprattutto non vuol dire che dobbiamo inserire uno o più gatti nella nostra strategia di comunicazione.

Però” n.2.

Ne ho parlato successivamente in un post su LinkedIn, tentando di innescare un loop infinito di post su gatti che parlano di post su gatti.

Risultato?

Analytics LinkedIn su quanto vale un gatto | Alex Bar consulente web marketing torino

Non ho mai raggiunto tanto velocemente – circa 2 ore a discapito di una media di 27 – questo numero di visualizzazioni ed interazioni.

Ma, come hanno giustamente commentato alcuni miei contatti,

  • “…un cucciolo, di qualunque specie esso sia, è un soggetto indifeso e incontaminato. È un soggetto genuino, goffo, simpatico e trasparente. Non ha nessun filtro capace di poterci giudicare. Inoltre il nostro istinto materno/paterno che tutti abbiamo a prescindere dal fatto di essere genitori, ci porta a destare maggiore attenzione a queste piccole creature” Alessio Mastroianni
  • “da quello che vedo tutte le altre foto non contengono nessun essere vivente, nessun elemento di “alterità” che attiri lo sguardo, solo piastrelle… sarebbe interessante fare lo stesso esperimento con una bella pianta, un opossum e un vecchietto… e vedere cosa succede!” Stefania Carone

Ora, inevitabilmente, mi pongo delle domande:

  • i gatti, alla fine, domineranno il mondo?
  • il potere di engagement che hanno sui social è lo stesso che ha permesso loro di “sottomettere” l’antica civiltà egizia?

😉