“Il vostro piano non è poetico. È grottesco. Alla gente non viene in mente di tornare a bruciare Troia perché ha letto Omero. Con lui l’incendio di Troia è diventato qualcosa che non è mai stato, non sarà mai eppure sarà sempre. Ha tanti sensi perché è tutto chiaro, tutto limpido. I tuoi manifesti dei Rosa-Croce non erano né chiari né limpidi, erano un borborigmo e promettevano un segreto. Per questo tanti hanno cercato di farli diventare veri, e ciascuno ci ha trovato quel che voleva.

In Omero non c’è nessun segreto. Il vostro piano è pieno di segreti, perché è pieno di contraddizioni. Per questo potresti trovare migliaia di insicuri disposti a riconoscervisi. Buttate via tutto. Omero non ha fatto finta. Voi avete fatto finta. Guai a fare finta, ti credono tutti.

La gente non ha creduto a Semmelweis, che diceva ai medici di lavarsi le mani prima di toccare le partorienti. Diceva cose troppo semplici.

La gente crede a chi vende la lozione per far ricrescere i capelli. Sentono per istinto che quello mette insieme verità che non stanno insieme, che non è logico e non è in buona fede. Ma gli hanno detto che Dio è complesso, insondabile, e quindi l’incoerenza è la cosa che avvertono più simile alla natura di Dio.

L’inverosimile è la cosa più simile al miracolo. Voi avete inventato una lozione per far ricrescere i capelli”

Il pendolo di Foucault – Umberto Eco

Il nocciolo de Il pendolo di Foucault è l’esposizione paradigmatica di una tesi: le aberrazioni della ragione, ancorché affascinanti, generano mostri, e possono risultare terribilmente pericolose.

È un manifesto sul potere della parola, scritta e orale, che può raccogliere le speranze, i sogni, le paure e i desideri che già risiedono dentro di te, e canalizzarli verso un obiettivo.

Con tutti i risvolti più o meno etici che questo comporta; visto che, come afferma l’autore americano Blair Warren, “le persone faranno qualsiasi cosa per coloro che incoraggiano i loro sogni, giustificano i loro fallimenti, attenuano le loro paure, confermano i loro sospetti o che li aiutano a lanciare pietre contro i loro nemici”.

Le persone sono attirate e persuase da quello verso cui hanno già maturato una forte convinzione; la leva per trascinarli è collegarsi proprio a questa loro certezza. E questo romanzo ne è uno splendido esempio.

Ma come collegarsi? Semplice: raccontando.

Raccontare significa creare una connessione con l’interesse del lettore.

Comprendi i desideri del tuo pubblico e avrai sempre a disposizione i punti centrali su cui costruire contenuti di successo.