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Marketing è cambiamento

Quanto è importante un brand? Qual è la sua quota di mercato? Quanti follower online ha? Troppi addetti al marketing passano la maggior parte del proprio tempo a gestire l'esibizione pubblicitaria. Il fatto è che i girasoli alti hanno un apparato di radici profondo e...

Evoluzione e growth hacking

"L'evoluzione è come il bricolage: spesso pensiamo sia una marcia di progresso con cui si va dal bene al meglio, dove si migliora. In realtà, l'evoluzione è un'esplorazione di possibilità". SBAM. Questo è stato, più o meno, l'effetto su di me delle parole del filosofo...

Tovarìsch marketing

"Qualcuno ha deciso per un raggio di evacuazione di 30 km quando noi sappiamo che dovrebbe essere almeno il doppio, perché?""Professore basta, ormai è stato deciso così""Sulla base di cosa?!?""Non lo so!""Allora mi spieghi: davvero funziona così? Una decisione...

Non devi piacere a tutti

Il bisogno di piacere a tutti è strettamente legato alla nostra autostima: se otteniamo ammirazione e consenso da chi ci circonda, ci sentiamo persone interessanti e degne di amore. A volte, però, questo bisogno finisce con il diventare l’unico nostro obiettivo, che...

Il brutto vende

La dilagante generazione internet non ama le “cose carine” e va delineando addirittura una vera e propria “estetica del brutto”. Sono parole uscite dalla bocca di Tim Leake - Chief Marketing & Innovation Officer di RPA Los Angeles - non più tardi dell'altro ieri,...

Perché le emozioni sono fondamentali nel marketing?

Alza la mano se non ha mai sentito parlare dell'importanza di considerare il ruolo delle emozioni nella progettazione di una strategia di marketing. O di quanto sia fondamentale la componente emozionale nell'acquisto. Perché il marketing e le emozioni viaggiano a...

L’importanza delle domande aperte

"La ragione per cui le persone conversano? Per scoprire cosa pensano" Brian Eno Gran parte delle persone è a disagio nel porre domande. Ricordi l'esempio della ginnastica per anziani? Se tu fossi alla fermata del bus accanto a un'anziana signora, saresti forse un po'...

Intervistare le persone per scoprirne i bisogni

Sei alla prova del nove: ti trovi davanti ai tuoi clienti - o potenziali tali - per cercare di scoprire (e capire) quali sono i loro bisogni. Già, ma... come? Ricercare i bisogni dei tuoi utenti significa parlare alle persone per poter guardare le tue idee da un’altra...

Liberarsi dalle supposizioni nella ricerca dei bisogni

Stai cercando di capire i bisogni della tua buyer persona? Ottimo, ma ricordati una cosa: se vuoi che ti aiutino davvero a realizzare un'interazione mirata - e quindi efficace - devi investire tempo per distinguere e separare le tue supposizioni rispetto alla realtà,...

Il canvas hook

La "teoria del gancio" o Framework hook è stata ideata da Nyr Eyal, consulente che ha lavorato nell’industria dei videogame e dell’advertising come esperto di tecniche di motivazione e manipolazione degli utenti. Questo framework, basato sull'idea che un servizio o un...

Il calcolo infinitesimale del brand

«Solo ammettendo all'osservazione quelle quantità infinitamente piccole che sono le aspirazioni degli uomini, e raggiungendo l’arte di integrare queste unità infinitamente piccole in una somma, come nel calcolo infinitesimale, noi possiamo sperare di comprendere le...

Il Canvas del profilo utente

Quando crei la tua buyer persona, è importante che immagini il tuo utente tipico come una "persona reale" con esperienze, carriere, preferenze, interessi personali e professionali. Soprattutto mentre stai definendo le situazioni che la tua Persona deve affrontare,...

Il problema di Linda

Linda, trentun anni, è single, molto intelligente e senza peli sulla lingua. Si è laureata in filosofia. Da studentessa si interessò molto ai problemi della discriminazione e della giustizia sociale, e partecipò anche a manifestazioni antinucleari.  Ora leggi questi...

Jobs to be done

"I clienti non comprano prodotti o servizi; li introducono nella loro vita per poterne migliorare un aspetto specifico" Clayton Christensen Il jobs to be done è una teoria di Clayton Christensen [professore della Harvard Business School] secondo cui un utente acquista...

Social Branding a costo zero? Ma anche no!

“Quindi, per promuovere la mia attività su Facebook basta che pubblico qualcosa ogni settimana, giusto?” Questa è forse la domanda che mi sento rivolgere con più frequenza parlando di presenza e strategia sul social network di Zuckerberg. La mia risposta è sempre la...

Colonscopia ed esperienza

"La natura ha posto l'umanità sotto il governo di due sommi sovrani, il dolore e il piacere. Soltanto in riferimento a essi si stabilisce ciò che si deve fare, come ciò che si farà" Jeremy Bentham I tuoi gusti e le tue decisioni sono forgiati dai tuoi ricordi, e i...

La mappa dell’empatia

La bozza iniziale di una buyer persona si realizza in fretta e il primo passo consiste nel definire e trovare l'utente. Un brainstorming può darti le idee iniziali, ma è assolutamente necessario che lo abbini a persone, osservazioni e colloqui reali. Ed è qui che...

Il metodo AEIOU

La scorsa settimana ti ho spiegato come un utilizzo approssimativo delle buyer persona potrebbe portarti a parlare a un target composto da tanti Principe Carlo, quando invece a te interessavano gli Ozzy Osbourne in circolazione. Oggi ti mostro invece uno strumento che...

Come creare una buyer persona?

Premessa: perché è importante investire del tempo nella costruzione approfondita della tua buyer persona?  Te ne avevo già parlato un paio di post addietro, introducendo il concetto di buyer persona: una rappresentazione generalizzata di un pezzo del tuo target di...

Non è mai solo un gioco quando stai vincendo

"Se si deve giocare, bisogna decidere tre cose in partenza: le regole del gioco, la posta in gioco, e la durata" Proverbio cinese In passato, fare business consisteva nell'inventare giochi fattibili con un certo mazzo di carte preesistente: vinceva quello che...

L’ago nel pagliaio

Non basarti su quello che la gente dice di fare o di voler fare, ma cerca di scoprire quello che fa veramente. Si potrebbe riassumere così l'ultimo libro di Martin Lindstrom, Small Data, la cui tesi è piuttosto chiara: i big data aiutano raramente le aziende a trovare...

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