Alex Bar

Un nome che sembra un brand e per il quale ringrazio mamma e papà, che mi hanno risparmiato ore di lavoro sul naming.

Mediatore, secondo il test 16Personalities. Misuro la creatività degli altri in base alle battute che fanno sul mio cognome.

Non ho fretta ma odio perder tempo.

L’indirizzo alexbar.com era occupato, ma in vendita

“3.500 euro vs soluzione creativa”

Secondo te chi ha vinto?

Nonostante una laurea in comunicazione

friggo patatine soltanto a casa e lavoro da 6 anni per aziende di consulenza e servizi, occupandomi di marketing, comunicazione e design thinking

Sabaudo fino al midollo

credo fermamente che il rapporto perfetto tra ascolto e parola sia di 3:1

“Scrivo di BUYER PERSONA PROFILING”.

Ehm…sarebbe?

Progettare e costruire un brand, per me, non è dire “cosa bisogna fare”, e nemmeno appiccicare un’immagine o un’identità che nascono da un gusto del momento. Branding è sporcarsi le mani insieme.

Per questo mi piace molto la metafora del minatore: perché scava insieme alla sua squadra nei cunicoli della miniera, alla ricerca delle gemme migliori che può offrire al mondo.

È un lavoro a cui dedicare costantemente tempo e fatica e da portare avanti con impegno, dedizione ed energie, ma che può portare a raggiungere uno dei traguardi più importanti nel business moderno: avere consapevolezza e comprensione chiare di cosa fai, perché e per chi.

Già… per chi? Troppo spesso, infatti, il cliente/utente finale viene messo in disparte, come fosse l’ultimo anello della catena.

Per me è invece fondamentale il lavoro sulla buyer persona. Che cos’è? Si tratta della rappresentazione generalizzata di un pezzo del tuo target di riferimento, che ti serve ad identificare i punti di contatto che hai con esso studiandone i suoi valori e comportamenti, che sono la molla che spinge davvero le persone ad acquistare.

Studiare e rappresentare la tua buyer persona ricorda un po’ la procedura applicata dai profiler nei telefilm americani: sono a caccia dei colpevoli, risolvono omicidi e ricostruiscono il corso degli eventi.

Il tuo compito è quantomeno simile: descrivere tratti pertinenti della personalità e del carattere dei tuoi utenti/clienti per poter trarre dai loro comportamenti conclusioni utili al mantenimento e sviluppo del tuo business.

Ci mettiamo in contatto?

Qualunque cosa tu abbia in mente, smetti di disegnare i pois sulle coccinelle e fai l’unica cosa che può toglierti i dubbi: scrivimi!

Cercherò di risponderti il prima possibile. Allo stesso tempo, sappi che non sono una di quelle persone che vive attaccato alle email, per cui ti chiedo di pazientare se per qualche motivo non riuscissi a rispettare questa promessa 🙂

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